Capostipite di una famiglia di naturalisti la cui opera fu legata allo sviluppo scientifico ed economico della Toscana, si laurẹ in medicina nel 1734. Allievo di P. Antonio Micheli, gli successe come custode dell'Orto botanico e professore di botanica nello Studio fiorentino. Nel 1739 fu nominato prefetto della Biblioteca Magliabechiana, di cui riordiṇ l'ingente patrimonio librario. Le sue Relazioni d'alcuni viaggi costituiscono una fondamentale descrizione della Toscana dal punto di vista storico e scientifico. Attento promotore degli interessi scientifici ed economici della regione, fu socio dell'Accademia dei Georgofili e della Colombaria.
Firenze 1712 - 1783
La breve biografia è tratta da
Istituto e Museo di Storia e della Scienza di Firenze